Consigli di lettura: Il romanzo Psicologico

Letture Psicologiche

Il genere proposto nel mese di Gennaio dal nostro gruppo di lettura Qui per saperne di più è stato il Romanzo Psicologico Qui una brillante spiegazione. Il romanzo psicologico è caratterizzato da una sottile, continua e minuziosa analisi interiore dei personaggi e ha come tema dominante l’esplorazione dell’inconscio, ossia della parte più profonda della psiche umana che spesso condiziona e determina le nostre azioni e le nostre scelte di vita.

Apriamo questa nuova rubrica elencandovi 3 Romanzi Psicologici, che come gruppo di Lettura avevamo preso in esame

Partiamo dalla lettura che stiamo intraprendendo

Fame

di Hamsun Knut

Fame

Fame (Sult) è un romanzo del premio Nobel Knut Hamsun, Pubblicato nel 1890 grazie a questo romanzo, l’autore riesce ad ottenere fama internazionale (e quindi niente più fame 😝)

Il romanzo è suddiviso in quattro parti, e il lasso di tempo narrato corrisponde a due stagioni, l’autunno e l’inverno (nell’ultima parte della storia).

La vicenda si svolge a Christiania, e narra di uno scrittore il quale, nonostante le illusorie speranze via via fiaccate da cocenti delusioni, vive in condizioni estreme e ridotto totalmente sul lastrico, comincia a trascorrere dei periodi in cui è costantemente dilaniato dalla fame, arrivando a veri e propri deliri da inedia,  sfiorando più volte la pazzia.

Perché rientra nel Genere Psicologico perchè la Fame, metaforicamente, sta a simboleggiare la fame di vita. In questo senso la solitudine e l’apparente perdita di senso che attanaglia il protagonista del romanzo, sono elementi precursori della disgregazione dell’io dell’uomo del Novecento. C’è un vero rifiuto del sopravvivere, il romanzo è intrecciato in un eterno vagabondare errando tra i meandri della psiche con  fugaci pensieri oltre ad essere contorti, sentimenti contrastanti e gli effetti terribili della fame e del senso di sconfitta.

Il Rosso e Il Nero

Stendhal

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Il rosso e il nero (Le Rouge et le Noir) Pubblicato nel 1831, si rifà ad una vicenda realmente accaduta, comparsa sulla Gazette des Tribunaux.

Il romanzo racconta le vicende di un giovane che non accetta la sua condizione sociale, figlio del proprietario di una segheria. Grazie alle sua mente e alle sue capacità riesce a farsi strada ma la sua ambizione però è tale che lo spinge ad intrattenere rapporti intimi con la moglie del suo datore di lavoro, una volta scoperta la tresca, il protagonista decide di entrare in seminario, e li egli riesce a farsi potenti amicizie. Inizia ad avere una vita mondana e fa innamorare oltre che ad ingravidare la figlia del marchese, quando tutto sembra andare nel verso giusto, e quindi riuscire nel suo intento (sposare la ragazza è alzare dunque il suo livello sociale) tutto crolla, fino a… ma questo lo lasciamo scoprire a voi…

Perché rientra nei Romanzi Psicologici perchè in questo romanzo si affrontano e si sviluppano diversi temi: L’ambizione, l’amore e il passato, ogni cosa viene analizzata in modo che il lettore possa capirne a pieno il pensiero e il perchè delle sue azioni. Il mondo intero è messo a nudo sotto la penna di Stendhal definito da Nietzsche (mica uno qualsiasi) l’ultimo dei grandi psicologi francesi.

Lo scacciapensieri

di Tartaglia Roberto

Lo scacciapensieri

Lo Scacciapensieri è un romanzo scritto nel 2012,  primo romanzo della serie Febo-Farah

Il Romanzo racconta la storia di Febo Fermi un ragazzo complicato e dai comportamenti strani. Proprietario di una vita che sta per essere sconvolta. Per sempre. Quando decide di sottoporsi a una seduta di ipnosi, infatti, commette l’errore più grande della sua vita. Da quel momento, oscuri omicidi, silenziosi doppi giochi e amari segreti che riemergono prepotentemente, lo trasformano, da un giorno all’altro, in un mostro da prima pagina. Senza che lui ricordi nulla di ciò che accade.

Perché lo consigliamo… perchè non è solo un thriller psicologico carico di mistero, ma è anche un viaggio mozzafiato all’interno della mente umana, un’esplorazione dall’animo volta a ricercare i motivi più profondi delle nostre azioni e dei nostri pensieri, oltre a raccontare la Sindrome di Tourette di cui l’autore è affetto. Questa sindrome è di origine neurologica, definita rara e incurabile di cui non si parla quasi mai, e che forse è il caso di iniziare a saperne qualcosina in più

Per oggi è tutto, spero che i nostri consigli siano ben accetti, ovviamente ci farebbe piacere sapere una vostra opinione a riguardo…