Erri De Luca : Il fatto non sussiste

Il 19 Ottobre in aula va in scena l’ultimo atto del processo di primo grado che vede lo scrittore tra gli accusati per istigazione a delinquere a seguito delle famigerate dichiarazioni che nel 2013 ebbe modo di pronunciare ed in cui affermava che la TAV andasse “sabotata”.

Lo scrittore ha dato un esempio di grande coraggio e fermezza. Prima della sentenza infatti lo scrittore ha rilasciato una dichiarazione spontanea in cui ha ribadito senza tentennamenti e dubbi le sue convinzioni affermando : “Confermo la mia convinzione che la linea sedicente ad Alta Velocità va intralciata, impedita e sabotata per legittima difesa del suolo, dell’aria e dell’acqua”. Si può essere d’accordo o no nel merito ( Pro o Contro la TAV) ma non si può negare con quanta forza e coerenza lo scrittore abbia agito anche rischiando personalmente.

Erri De Luca, che sta per pubblicare una nuova raccolta di racconti, ha puntato la difesa sull’inconsistenza di una incriminazione legata a un articolo del 1930 che poi è stato superato dalla stessa Costituzione Italiana.

Lieti che lo scrittore del decennio avesse ragione. E lieti di tornare a leggere colui che sapientemente coniuga tecnica e poesia. I suoi libri hanno lo spessore del miglior Calvino e i suoi personaggi intensi e veri. E speriamo che il nuovo non sia da meno.

Il suo primo romanzo arriva tardi: a quarant’anni. Ma recupera in fretta dando alle stampe nella sua carriera una settantina di opere nel giro di quasi venticinque anni.

Scegliere i suoi libri migliori è un’ impresa ardua, pensiamo quasi impossibile.  Vi lasciamo quindi con il mosaico delle copertine dei suoi libri, consci che in ognuno è possibile trovare la voce autentica di uno scrittore di razza.