Giorno della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah.

27 Gennaio 

In questo stesso giorno nel 1945, settantuno anni fa, l’esercito sovietico apriva i cancelli del più grande campo di concentramento nazista, Auschwitz, consegnandolo alla storia come uno dei simboli dell’avvenimento più buio della nostra storia: l’Olocausto.

SHOAH

Attraverso il ricordo delle vittime della Shoah, lo scientifico e  programmato annientamento delle popolazioni ebraiche di tutta Europa, ricordiamo tutte le vittime del nazismo. Dai prigionieri di guerra uccisi dalla denutrizione sistematica ai Rom e Sinti utilizzati come cavie umane da Mengele. Dalle torture inflitte agli omosessuali alla strage dei disabili e dei malati di mente. Dagli internati per la fede ai comunisti, socialisti e sindacalisti condannati per crimini politici.

Giorno della Memoria

Il giorno della memoria perché come scrive Primo Levi in “I sommersi e i salvati”:

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.”

Per non dimenticare

memoria