“Il conte di Montecristo” – libro del mese di dicembre 2015

Oggi mi accingo a presentarvi il libro che come  gruppo di lettori della Campania leggeremo per il mese di dicembre. Il genere è quello del romanzo storico, di cui abbiamo già parlato in un altro articolo, così in un caffè di Salerno dove ci siamo riuniti per l’ultimo raduno, tra ben 21 titoli proposti dai membri del club, dopo due estenuanti votazioni svoltesi rigorosamente con voto segreto, il libro vincitore è stato “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas.

Il conte di Montecristo

Ebbene sì! Siamo andati proprio su un classico del genere, certi che Dumas non ci avrebbe delusi.

Infatti Alexandre Dumas, scrittore e drammaturgo vissuto in Francia nell’ 800, è considerato uno dei maestri del romanzo storico. Le sue opere, spesso ispirate da casi giudiziari o di cronaca, non sono sempre fedeli alla realtà storica in cui sono ambientate ma hanno conquistano ugualmente i favori del grande pubblico.

 “Il conte di Montecristo” non fa eccezione, pubblicato a puntate fra 1844 e il 1846 sul «Journal des Débats», fu una delle opere più apprezzate.

La storia è ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mar Mediterraneo negli anni tra il 1815 ed il 1838. Siamo dunque a cavallo tra la fine del regno di Napoleone I e l’inizio della monarchia di Luigi Filippo, dove la vita del protagonista Edmond Dantès viene sconvolta quando è ingiustamente accusato di bonapartismo e poi incarcerato. E’ così che  Dantès da giovane leale e valente capitano di vascello, cambia e attraverso un percorso di sofferenza si evolve fino a diventare un essere quasi onnipotente, che distrugge i suoi calunniatori utilizzando le loro stesse armi, forte del benestare divino. Ma fino a che punto? Qual è il limite che questa anima ferita non deve superare perché la vendetta gli dia finalmente la pace?

Non lasciatevi ingannare però, “Il conte di Montecristo” non è un romanzo dalle tinte fosche o dall’incedere noioso, anzi le  avventure,  i colpi di scena e i tanti personaggi si alternano in un intricato susseguirsi di eventi ricchi di interesse e suspence. Probabilmente è per questo che ha avuto tante edizioni e successivamente molte trasposizioni cinematografiche e televisive, diventando anche un musical e un fumetto.

Insomma, se vi piace leggere non potete perdervi quest’opera. Unitevi a noi nella lettura (o perché no, rilettura) e lasciateci una vostra opinione o commento, o se preferite potreste  partecipare al nostro raduno di dicembre dove discuteremo proprio de “Il conte di Montecristo”.

Intanto, buona lettura.