Montecristo – FILM 2002

Chi non conosce “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas, se non per aver letto il romanzo, per aver visto una delle tante trasposizioni cinematografiche. Ne vanta oltre venti, tra film, miniserie, telenovelas, musical ed anime. Il primo film risale addirittura al lontanissimo 1922 ed era, ovviamente, un film muto in bianco e nero. L´ultimo risale al 2002 ed é questo di cui parleremo in quanto differisce dal romanzo originale per l´assenza di alcuni personaggi chiave e per il finale diverso.

Il conte di Montecristo

Il conte di Montecristo è il nostro romanzo di DICEMBRE (Clicca per saperne di più) – IL GRUPPO DI LETTURA DI NAPOLI ci riuniremo per discutere di questo romanzo A Napoli, lo spazio Nea (clicca per saperne di più) se siete interessati ad un gruppo di lettura contattateci

A breve una recensione del romanzo

Montecristo

TRAMA: É l´inizio del XIX secolo,quando Edmont Dantes viene tradito dal suo amico Fernando Mondego, segretamente innamorato della sua fidanzata Mercedes, e viene denunciato alla polizia, con l´aiuto del primo ufficiale della nave alla quale sono alle dipendenze. Il motivo della denuncia é una lettera che é stata consegnata da Napoleone a Dantes che, a sua volta, la deve recapitare una volta sbarcato a Marsiglia. Per via del tradimento, Dantes viene arrestato e condotto in una segreta dove verrá abbandonato a se stesso in quanto verrá riferito, ai suoi cari, che egli é stato giustiziato. Durante la sua prigionia, conoscerá l`Abate Faria che gli insegnerá tutto quello che sa, rendendolo un uomo acculturato ed abile nella lotta. Insieme decidono di costruire un tunnel per scappare, ci impiegheranno degli anni, ma proprio mentre sono alla finitura, l`Abate muore per un crollo avvenuto all´interno del tunnel, non prima di aver confessato, peró, a Dantes dell´esistenza di un tesoro immenso che si troverebbe sull´isola di Montecristo. Dantes, dunque si sostituisce al corpo del prete e viene gettato in mare, raggiungerá poi, a nuoto un´isola dove fará amicizia con dei contrabbandieri che lo aiuteranno, poi, nell´attuazione della vendetta a cui ha ambito nei 13 anni di prigionia. Giunto a Marsiglia sotto le mentite spoglie del ricchissimo Conte di Montecristo, in quanto nel frattempo ha anche recuperato il tesoro di cui gli avevano parlato, scopre che il padre é morto e che la sua Mercedes ha sposato Fernando. Comincia la sua vendetta che porterá qualcuno alla morte ed altri all´arresto. In uno scontro finale contro Fernando, Dantes scopre che il figlio nato dal matrimonio del suo vecchio amico/nemico con Mercedes, in realtá é suo. Durante il duello con Fernando, quest´ultimo perde la vita placando finalmente la sete di vendetta di Dantes, il quale puó finalmente vivere la vita alla quale é stato sottratto per troppi anni, con la sua amata Mercedes e il loro figlio Albert.

Montecristo

Separatore Milleletture

Questa é una sintesi molto “sintetizzata” del film, in quanto era lungo quanto un “rotolone regina” 🙂 Contiene, comunque, il fulcro principale attorno al quale é incentrata la storia…la Vendetta, che alberga in un uomo, diventandone l´unica ragione di vita.

Per quanto riguarda le differenze dal romanzo originale, ne troviamo molte, a partire dalla prigionia di Dantes che nel film dura 13 anni, al termine dei quali vestirá i panni di Montecristo e attuerá la sua vendetta. Nel romanzo, invece, la prigionia dura 14 anni e altri 9 Dantes li impiegherá per girare l´Oriente, vestendo i panni di diversi personaggi, prima di diventare il Conte di Montecristo.

Fernando, che nel film é un suo amico, in realtá é un suo nemico ed é cugino di Mercedes, comunque innamorato di quest´ultima, che sposerá in seguito alla prigionia di Dantes.

L´Abate Faria muore non per un crollo dello scavo, ma bensí per un probabile attacco di ictus.

Il procuratore del re che fa arrestare Dantes, qui non ne abbiamo parlato, comunque viene arrestato in un bagno turco, dopo che Dantes lo fa confessare, nel romanzo, invece, perde il lume della ragione.

Mercedes, che nel film subito si butta tra le braccia del suo amato, dopo averlo riconosciuto, nel romanzo, pur avendolo subito riconusciuto, lo ammetterá solo alla fine e solo per salvare il figlio Albert. Comunque rimarrá sola nella vecchia casa del padre di Dantes che, invece, si ritirerá sulla sua piccola isola insieme alla sua moglie/schiava.

Queste le differenze sostanziali di un film dal suo romanzo di origine, romanzo considerato da molti oppiaceo e mal scritto.