Resoconto del VI e VII Raduno

I raduni di Dicembre (VI) e Gennaio (VII) segnano per il nostro gruppo di lettura un vero spartiacque. Ci hanno portato a riflettere su noi stessi, in quanto gruppo di lettura, sull’evoluzione e sul cambiamento. E hanno finito con il rivelarci ciò che era latente dando compiutezza e sostanza a ciò che era un bisogno vago. E come il quadro di un pittore che improvvisamente prende forma ad ogni pennellata, così il nostro gruppo improvvisamente sviluppa un’identità ed una consapevolezza che fino a quel momento non aveva dimostrato. E’ qualcosa di vivo, è affidabile, è il punto di riferimento delle nostre vite letterarie.

Del resto tutto cambia, evolve, muta pelle. E’ una legge di natura, un po’ come diceva Jack London:

Noi tutti eravamo sulla via di evolverci dalla vita arboricola alla vita sul suolo. Tale evoluzione era in atto ormai da molto, e ci andavamo quindi modificando tanto nel corpo che nell’andatura.

Ebbene dopo i primi mesi dalla sua nascita,  quel gruppo immaturo e sciatto, fa la muta, cambia pelle e si riappropria dei motivi che lo hanno fatto nascere: lettura e condivisione.

Il VI Raduno (Dicembre 2015)

Il raduno di Dicembre getta le premesse. E’ un raduno che registra una flessione, siamo in quattro.

Ma è il sintomo di quel cambiamento che si è innescato già a Novembre con le nuove regole.

Dopo tanto vagare per catacombe, cimiteri, rioni, discutendo dei libri in diaspora in questo o quel vico, affamati o stanchi su questa o quella panchina, ci rendiamo conto che è il momento di dare alle nostre letture la tranquillità di un posto riparato dove farle crescere e sviluppare al sicuro, lontano dal rumore, dal caos e  dalla confusione del mondo esterno.

E sono proprio le nuove regole a consentirci meno dispersione. A turno ciascuno è responsabile della scelta del genere e delle proposte da mettere ai voti, e, al relativo raduno, di moderare la discussione.

A Novembre Il sorteggio elesse a due mesi, tra i presenti, Annarita che accettò di gestire il raduno di Gennaio mentre come libro del mese di Dicembre, scelto tra le proposte di Stefania, fu selezionato il Conte di Montecristo. articolo-recensione-conte-0-cover

Con il senno di poi siamo tutti d’accordo che si è trattato di un libro perfetto per dare libero sfogo a quel bisogno di discussione che negli ultimi raduni era diventato sempre più forte.

La trama articolata, gli aspetti psicologici, le metafore e i molteplici piani di lettura ci hanno regalato una lunga ed intensa discussione durata diverse ore. Discussione capitanata in modo magistrale da Stefania che ha portato con se un corposo dossier sul romanzo e ce lo ha illustrato in modo preciso e puntuale lasciando spazio ai tanti spunti di discussione (e che trovate riassunte qui http://milleletture.com/recensione-de-il-conte-di-montecristo-di-dumas ). La trama è stata sviscerata in modo completo da Stesy che non ha lasciato angoli bui: discussione impegnativa ma, ed è quel che conta di più, anche soddisfacente. La location del raduno in base alle nuove regole diventa responsabilità di chi propone il libro.

IMG_2016-01-28 01:46:19E Stefania conferma l’ottimo lavoro con la sua proposta: ci incontriamo tutti presso “Spazio Nea”, un caffè letterario situato in Piazza Bellini a Napoli, molto ben gestito che subito all’unanimità viene eletto come nostra base operativa: abbiamo trovato casa!

Il raduno di Dicembre si concluse con la votazione delle proposte di Annarita: vince Fame di Hamsun. Un libro difficile e faticoso ma senz’altro denso di contenuti.

Il VII Raduno (Gennaio 2016)

Il raduno di Gennaio sembra partire in sordina. Con tanti non posso venire.

Eppure il tempo passa, la voglia di esserci aumenta e i non posso si dissolvono come neve al sole. L’appuntamento è allo “Spazio Nea” e tutti  come richiamati da un filo invisibile ci mettiamo in marcia, magari in orari e con mezzi diversi, ma al momento giusto il gruppo c’è: otto persone, niente male.

IMG_2016-01-28 01:46:48Salutiamo anche la new entry Dario all’estrema sinistra in alto nella foto, che per l’occasione ha portato l’edizione cartacea del libro del mese: è sempre bello poter toccare con mano sfogliare il libro che si è letto, vederne la copertina, annusarne le pagine: spesso gli epub ci privano di questi piccoli piaceri materiali.

Inizia il raduno, Stesy porta con se le stampe preparate con cura da Annarita che con piglio da professoressa ci spiega i piani di lettura e la metafora di fondo che sottende il romanzo Fame di Hamsun.download

C’è un sottile ed ironico contraltare tra la fame del protagonista: auto-imposta , sterile, distruttiva a tratti delirante e la nostra fame: di lettura, di approfondimento, di discussione o per dirla in una parola, di gruppo.

E gli spunti di Annarita danno il via a molte discussioni sul romanzo. Che non è piaciuto a tutti allo stesso modo anche se tutti hanno convenuto che è un romanzo psicologico da manuale scritto in modo magistrale. La recensione del libro che racchiude le riflessioni che sono emerse la trovate qui (http://milleletture.com/recensione-di-fame-di-hamsun-knut/).

La discussione approfondita dura per un paio d’ore finché la fame, quella vera che ci fa alzare dalle sedie per prendere i dovuti provvedimenti, ci ricorda che si è fatta ora. Ci mettiamo in marcia per andare da Sorbillo: una pizza per spazzare via la fame è d’obbligo. Con ottimi risultati come dimostrato dalla foto che non ha bisogno di ulteriori commenti 😉

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Se avete voglia di partecipare al gruppo di lettura inviate un messaggio alla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/milleletture

Saluti e buone letture a tutti!