Senilità: Il film

Trasposizione cinematografica del romanzo Senilità

Eccomi qui oggi a scrivervi di questo film di cui non avevo fino a qualche giorno fa idea che esistesse. Devo ammetterlo non amo molto i film in bianco e nero, ma la curiosità nel mio caso prende sempre il sopravvento. Ebbene mentre stavo cercando materiale per recensire il romanzo che troverete QUI (Cliccami 😉 mi sono imbattuta nella locandina di questo film, e ho pensato “Perché non ampliare le mie vedute e guardarlo, magari mi darà un nuovo punto di vista”.

Senilità copertina film

Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1962
Durata 115 min
Colore B/N
Audio Sonoro
GENERE Drammatico
Regista Bolognini, Mauro
Personaggi principali ed Interpreti

La trama del film:

La monotona esistenza di Emilio Brentani – un impiegato triestino che vive con la sorella Amalia – viene interrotta da Angiolina, una giovane popolana di cui Emilio s’innamora. Ma, sia per la differenza di età e di carattere e per la fondamentale amoralità della ragazza che passa da un’avventura all’altra, l’amore dei due è reso difficile da continui litigi, scene di gelosia e reciproca incomprensione. Amalia Brentani, a sua volta, s’innamora di Stefano Balli, uno scultore amico di Emilio; ma la donna, stanca e delusa, accortasi di non essere riamata si avvelena lentamente con l’etere. Emilio, dopo la morte della sorella e dopo essere stato abbandonato da Angiolina, con la quale ha avuto un ultimo, penoso ed umiliante incontro, resta disperatamente solo, sulle soglie di una precoce senilità sentimentale.

 

Senilità scena iniziale

Ecco la trama, é quasi fedelissima al libro!  Avevate pensato di leggere senilità ed eravate sul chi va là? Beh questo film decisamente potrà essere un valido sostituto… Devo dire che non amando molto il libro, non ho amato neanche tantissimo il film, ma devo essere obiettiva ed è davvero ben fatto…o sará che i film di una volta erano di certo di gran lunga migliori…. magari chi ne ha visti di più ne saprà di certo più di me… devo dire che comunque apprezzo decisamente molto la fedeltà nella trama, cosa decisamente non da tutti (Anche se il narratore nel romanzo non è Emilio ma un narratore esterno alla scena)

Senilità i protagonisti

I protagonisti L’attore che interpretava Emilio (Anthony Franciosa) è stato definito all’epoca dalla critica troppo giovanile e bello, quindi inadatto per il ruolo, io [de gustibus] non l’ho trovato poi cosi affascinante, e sopratutto il maggior difetto di Emilio (nel romanzo) non era affatto la bellezza anzi!  Probabilmente mi aspettavo un Stefano Balli più bello, ma ammetto che Philippe Leroy male non è. Angelina è stata interpreta da una grandissima attrice nonché bellissima Claudia Cardinale embè che dire, sublime! Anzi quasi quasi all’inizio ero rimasta ammaliata anche io…ma vabbè l’antipatia sul personaggio ha prevalso! Sulla scelta di Amalia (Betsy Blair), ho subito notato una grande differenza nel libro viene descritta come scialba e decisamente non attraente, ma io quest’attrice l’ho trovata decisamente troppo affascinante! Cioè come si fa a non innamorarsi di quegli occhi. Sono tutti è quattro riusciti a portarmi nel libro e a farmelo rivivere (incubo) quindi che dire per me scelta azzeccata!

Senilità paese

L’anno di ambientazione è stato spostato… anziché ambientarlo nel 1898 (anno di uscita del romanzo probabilmente per non creare problemi con i distributori americani) hanno trasferito l’azione nel 1927, le scene sono state girate interamente a Triste luogo appunto, dov’è ambientato il romanzo, è qui gli sceneggiatori hanno fatto un lavoro sopraffino, una Trieste neoclassica con grande gusto, un retrò piacevole da guardare…

Senilità cast

Le critiche mosse al regista furono svariate, anche perché trasportare un romanzo cosi ostico come Senilità non era (ed effettivamente onor al merito di esserci,a mio avviso,riuscito) facile. Da notare che Svevo in effetti da poco (solo nel 1927) era stato riconosciuto per il grande artista qual era, quindi a maggior ragione bisognava andarci cauti nel ricreare un film proveniente appunto da un suo romanzo, la critica non sarebbe stata indulgente . Ebbene nonostante tutti questi presagi di catastrofi all’orizzonte, grazie al lavoro del regista, degli scenografi e di tutto il cast, il film riesce e convince e in più si becca pure 2 premi nel 1962 (anno di uscita del film)  viene presentato al Festival di San Sebastian vincendo il premio per la miglior regia e l’anno dopo vinse due Nastri d’argento come migliori costumi e migliore scenografia. Insomma mica male

9

Non potendovi postare il film vi posto un video sul film…

Il film si trova in DVD ed in rete non farete fatica a reperirlo

Senilità DVD

Altra curiosità, ma io non l’ho trovato hanno creato un documentario “La città di Angioma: Trieste ai tempi del film senilità” di Gloria De Antoni e Oreste De Fornari prodotto dalla Cineteca del Friuli, con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia e della FVG Film Commission, con il propositoi far rivivere quei giorni di 50 anni fa, attraverso i ricordi di quanti hanno partecipato o soltanto presenziato alle riprese del film, gli attori, Claudia Cardinale e Philippe Leroy, il costumista Piero Tosi, le comparse triestine, lo scrittore Claudio Magris e Tullio Kezich, scomparso l’estate scorsa e al quale il documentario è dedicato. Sarebbe interessante, visionarlo, se qualcuno sà qualcosa parli! o condivida 😀

Buona visione… nel caso lasciatemi una vostra idea riguardo al film 🙂